PROGETTI DIGITALI

Tutti i segreti di una Newsletter o DEM (direct email marketing)

Scritto da RoRo-71
Perché usare la Newsletter

La posta elettronica, nonostante l’uso sempre più massiccio dei Social Networks e di IM, rimane uno strumento sicuramente dei più utilizzati, se non il più utilizzato, da chi fa business in rete. Questo perché è molto economico, raggiunge direttamente il proprio target e permette il rapporto diretto fra il venditore ed il compratore.

Scopo primario di questo mezzo è la fidelizzazione dei propri clienti e l’acquisizione di nuovi e potenziali clienti.
Infatti si tratta di un messaggio che arriva ad utenti che già hanno fatto un acquisto sul proprio store o che comunque sono incuriositi dal tipo di prodotto messo in vendita tanto da registrarsi per un invio costante.

Diverse sono le modalità di esecuzione ed gli aspetti da tenere conto per eseguire una buona riuscita di questo importantissimo servizio web. Vediamo subito quali sono.

Il contenuto giusto che la newsletter deve veicolare

Dobbiamo far conoscere ai propri iscritti una serie di informazioni relative alla “vita” del negozio. Diversi sono i contenuti che vengono portati a conoscenza. Il primo che ci viene in mente è sicuramente quello di informare i propri iscritti dell’uscita di nuovi prodotti/servizi per cui gli iscritti godono di questa informazione prima di qualunque altro avvantaggiandosi della possibilità di un acquisto repentino.

Sapere se un prodotto, magari già inserito nella “lista dei desideri” da molti iscritti, sta per uscire con un interessante sconto, o è inserito in pacchi offerta, o comunque sono previsti altri vantaggi legati al prodotto, porterebbe probabilmente all’acquisto molti di loro.

Far conoscere ai propri clienti/iscritti che il sito ecommerce ha avuto un restyling o comunque un’innovazione grafica o tecnologica importante sarebbe un’ottima novità da diffondere ai propri aficionados e che preparerebbe il visitatore senza lasciarlo spaesato del nuovo look.

Come deve essere fatta la mail

Dare risalto al proprio marchio se il sito-store è stato aperto in rete da poco e quindi non si ha ancora molta credibilità online. Il proprio marchio deve essere subito associato ad un messaggio positivo, sia esso di vantaggio economico, o di credibilità, o di sicurezza ed efficienza. Sempre e comunque il messaggio positivo deve suscitare curiosità e portare l’iscritto al contatto e quindi al click sul messaggio.

Aprire la mail con un benvenuto o comunque con un saluto riportando il nome stesso del destinatario risulterebbe molto più amichevole e confidenziale il messaggio, rendendo molto più facile, far fare un eventuale click. Quindi puntate sulla personalizzazione dell’intestazione del messaggio.

E’ consigliatissimo fare uso di foto professionali azzeccate portatrici del messaggio che si è deciso di affidare alla mail, magari acquistandole da banche immagini di settore (spesso una foto non costa più di 10 euro). Ne indico succintamente alcune visto che ce ne sono decine: Fotolia.com, Shutterstock.com, Dreamstime.com, Istockphoto.com. Delle volte può anche bastare l’uso di iconografie che sappiano esplicitare concretamente il pensiero della comunicazione. Titoli e sottotitoli calzanti, da destare curiosità devono sempre accompagnare ogni paragrafo presente.

Infine bisognerebbe scrivere la newsletter con codice adatto ad ogni situazione. Buona regola dovrebbe prevedere scrivere codice che permettesse di far leggere il corpo del messaggio con clients di posta vecchi, che purtroppo sempre una discreta parte di lettori ancora usa, come le versioni vecchie di Outlook o Mail. Come buona regola dovrebbe essere scrivere codice responsive che possa permettere di leggere la mail anche da dispositivi mobili così da abbracciare ogni tipo di utente.

Perché usare la Newsletter

La posta elettronica, nonostante l’uso sempre più massiccio dei Social Networks e di IM, rimane uno strumento sicuramente dei più utilizzati, se non il più utilizzato, da chi fa business in rete. Questo perché è molto economico, raggiunge direttamente il proprio target e permette il rapporto diretto fra il venditore ed il compratore.

Scopo primario di questo mezzo è la fidelizzazione dei propri clienti e l’acquisizione di nuovi e potenziali clienti. Infatti si tratta di un messaggio che arriva ad utenti che già hanno fatto un acquisto sul proprio store o che comunque sono incuriositi dal tipo di prodotto messo in vendita tanto da registrarsi per un invio costante.

Diverse sono le modalità di esecuzione ed gli aspetti da tenere conto per eseguire una buona riuscita di questo importantissimo servizio web. Vediamo subito quali sono.

Il contenuto giusto che la newsletter deve veicolare

Dobbiamo far conoscere ai propri iscritti una serie di informazioni relative alla “vita” del negozio. Diversi sono i contenuti che vengono portati a conoscenza. Il primo che ci viene in mente è sicuramente quello di informare i propri iscritti dell’uscita di nuovi prodotti/servizi per cui gli iscritti godono di questa informazione prima di qualunque altro avvantaggiandosi della possibilità di un acquisto repentino.

Sapere se un prodotto, magari già inserito nella “lista dei desideri” da molti iscritti, sta per uscire con un interessante sconto, o è inserito in pacchi offerta, o comunque sono previsti altri vantaggi legati al prodotto, porterebbe probabilmente all’acquisto molti di loro.

Far conoscere ai propri clienti/iscritti che il sito ecommerce ha avuto un restyling o comunque un’innovazione grafica o tecnologica importante sarebbe un’ottima novità da diffondere ai propri aficionados e che preparerebbe il visitatore senza lasciarlo spaesato del nuovo look.

Come deve essere fatta la mail

Dare risalto al proprio marchio se il sito-store è stato aperto in rete da poco e quindi non si ha ancora molta credibilità online. Il proprio marchio deve essere subito associato ad un messaggio positivo, sia esso di vantaggio economico, o di credibilità, o di sicurezza ed efficienza. Sempre e comunque il messaggio positivo deve suscitare curiosità e portare l’iscritto al contatto e quindi al click sul messaggio.

Aprire la mail con un benvenuto o comunque con un saluto riportando il nome stesso del destinatario risulterebbe molto più amichevole e confidenziale il messaggio, rendendo molto più facile, far fare un eventuale click. Quindi puntate sulla personalizzazione dell’intestazione del messaggio.

E’ consigliatissimo fare uso di foto professionali azzeccate portatrici del messaggio che si è deciso di affidare alla mail, magari acquistandole da banche immagini di settore (spesso una foto non costa più di 10 euro). Ne indico succintamente alcune visto che ce ne sono decine: Fotolia.com, Shutterstock.com, Dreamstime.com, Istockphoto.com. Delle volte può anche bastare l’uso di iconografie che sappiano esplicitare concretamente il pensiero della comunicazione. Titoli e sottotitoli calzanti, da destare curiosità devono sempre accompagnare ogni paragrafo presente.

Infine bisognerebbe scrivere la newsletter con codice adatto ad ogni situazione. Buona regola dovrebbe prevedere scrivere codice che permettesse di far leggere il corpo del messaggio con clients di posta vecchi, che purtroppo sempre una discreta parte di lettori ancora usa, come le versioni vecchie di Outlook o Mail. Come buona regola dovrebbe essere scrivere codice responsive che possa permettere di leggere la mail anche da dispositivi mobili così da abbracciare ogni tipo di utente.

Come procedere con l’invio della DEM

Dopo tanto lavoro fatto di scelta delle immagini, del lettering e del contenuto, rimane solo l’ultimo sforzo di avvalersi di una buona piattaforma alla quale affideremo l’invio, la schedulazione della tempestica, e soprattutto la raccolta dei dati statistici di chi ha aperto la mail, chi ha fatto click, da dove lo hanno fatto.

Ovviamente una piattaforma di invio email buona deve prevedere tutte le procedure di iscrizione, modificazione dei propri dati, e cancellazione dalle liste. Il tutto con procedure automatizzate e nel pieno rispetto della privacy degli iscritti.
Le migliori sono SendBlaster, Aweber, Mailchimp, SendGrid, ElasticEmail, Infomail.

Bene ora che ne sapete qualcosa di più, che dire?….

Buona DEM a tutti! 🙂

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RoRo-71

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